| Bolivia: Evo Morales convoca un vertice alternativo sui cambiamenti climatici |
|
|
|
Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha incoraggiato i Paesi e le organizzazioni di tutto il mondo a organizzare una conferenza mondiale alternativa sui cambiamenti climatici e l'ambiente, considerando infruttuoso il vertice di Copenaghen tenutosi il mese scorso.
Il presidente ha letto personalmente la convocazione alla “Prima Conferenza Mondiale dei Popoli sui cambiamenti climatici e sui diritti della Madre Terra”, che prevede di realizzare nel mese di aprile nella città di Cochabamba. Sia i governi sia le organizzazioni sociali e scientifiche di tutto il mondo sono stati invitati all’incontro. Inoltre, secondo Morales, la sua presenza sarà importante per concludere l’approvazione di un progetto della dichiarazione dei “diritti” del Pianeta, che sarà sottoposto a un referendum mondiale. «Si parla di fallimento, ma direi che il vertice di Copenaghen non è stato un fallimento ma piuttosto un trionfo per tutto il mondo (...) perché i Paesi capitalistici sviluppati non hanno potuto imporre la loro dichiarazione», ha dichiarato il presidente della Bolivia. «Non hanno potuto perché sta aumentando la coscienza non solo dei popoli del mondo ma anche degli Stati e dei governi», conclude Morales. La conferenza di Cochabamba, che si terrà dal 20 al 22 aprile, coinciderà con la prima celebrazione mondiale del Giorno della Terra, da poco istituito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). (traduzione del testo da: www.servindi.org/actualidad/21108 |






Il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha incoraggiato i Paesi e le organizzazioni di tutto il mondo a organizzare una conferenza mondiale alternativa sui cambiamenti climatici e l'ambiente, considerando infruttuoso il vertice di Copenaghen tenutosi il mese scorso.

