XXXI spedizione in Antartide

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Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’ENEA, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Per questo è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento, preparando i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo più attivo nella risoluzione dei problemi ecologici attuali.

Per maggiori informazioni su tutta la XXXI spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it

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20140217diario-antartide2Diario di bordo della XXIX spedizione in Antartide: un susseguirsi di perturbazioni rallenta il viaggio dei ricercatori sulla nave Italica

Ormai siamo in base, abbiamo terminato le attività scientifiche e la nave si appresta ad accogliere i colleghi che hanno lavorato in queste settimane nella Stazione Mario Zucchelli.

Siamo arrivati, secondo il programma, il 7 febbraio; le condizioni del mare però non consentono la messa a mare dell'imbarcazione che deve trasportare le persone sulla nave e neanche del “pontone”, che dovrà alloggiare i container da imbarcare. Purtroppo le previsioni sono di tempo perturbato per vari giorni con alternanza di mare agitato e vento forte.

Oggi il vento soffia da terra verso mare ad oltre 80 nodi (circa 150 Km/h); la superficie del mare è tutta uno spumeggiare di onde che vengono tagliate dal vento. Ovviamente non possiamo fare altro che aspettare, ma il tempo passa e siamo ormai in forte ritardo.

Giorgio Budillon, coordinatore scientifico delle campagne oceanografiche per il PNRA © Riproduzione riservata

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11 FEB 2014

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