XXXI spedizione in Antartide

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Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’ENEA, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Per questo è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento, preparando i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo più attivo nella risoluzione dei problemi ecologici attuali.

Per maggiori informazioni su tutta la XXXI spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it

Immagini per la Terra

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Le polynye PDF Stampa E-mail

20120130_polinaDiario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: rotta per Baia Terra Nova

22 gennaio 2012 - Giorno n° 11

Finalmente siamo nella zona di operazione della campagna oceanografica, ci dirigiamo verso la polynya di Baia Terra Nova a 75 sud, 164 est. Con il termine polynya (di origine russa) si indica una zona di mare che anche durante l’inverno rimane libera dai ghiacci.

Le polynye sono di particolare interesse scientifico in quanto in queste zone il ghiaccio viene costantemente formato dai forti e freddi venti antartici che a loro volta sono però responsabili anche del continuo allontanamento del ghiaccio dalla zona di formazione. Risulta quindi che, nonostante una continua produzione di ghiaccio marino, le polynye rimangono libere dal pack. Questo aspetto ha importanti conseguenze sull'ecologia di queste aree, che continuano ad avere scambi con la fredda atmosfera antartica anche quando tutte le altre zone sono isolate dall'atmosfera a causa della presenza del pack che di fatto è un’intercapedine isolante.

Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata
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Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it

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