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| Acqua, nuove soluzioni per il Maghreb |
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L’incontro ha messo mostrato come, nonostante gli elevati deficit idrici di questa Regione, si stiano compiendo degli sforzi per fornire alla popolazione l’accesso all’acqua e il risanamento adeguato. Le personalità politiche, le associazioni e le organizzazioni non governative (ong) sia spagnole sia dei vari Paesi del Maghreb sono intervenute per evidenziare le difficoltà tecniche, amministrative e sociali esistenti per lo sviluppo di politiche che introducano una gestione completa dell’acqua. Sono stati, inoltre, mostrati diversi esempi di progetti di cooperazione sul terreno e sono state segnalate le sfide che le ong hanno dovuto affrontare per poter realizzare tali progetti. Una delle necessità primarie sembra l’introduzione di tecnologie che possano aiutare la gestione dell’acqua da parte delle comunità, nel modo più appropriato e con tecnologie di facile utilizzo e socialmente accettate. I problemi emersi dai progetti hanno riguardato, infatti, soprattutto fattori sociali e culturali. Nelle varie sessioni del dibattito sono stati analizzati gli aspetti relativi alla formazione delle persone, l’importanza del coordinamento tra le ong e la necessità che gli aiuti siano adatti alle priorità stabilite dagli stessi Paesi che ne beneficeranno. Si è inoltre convenuto che i problemi del Maghreb non sono soltanto dovuti al deficit di risorse ma anche a una cattiva gestione delle stesse, aggravata, in alcuni casi, dalle circostanze politiche veramente critiche, come è stato denunciato nel caso del popolo Saharawi. Il quinto Dialogo Internazionale sulla Crisi Mondiale dell’Acqua è servito, inoltre, come incontro tra il Comune di Alcorcón e gli organismi marocchini e spagnoli, tra i quali Green Cross Spagna, per la firma del Consorcio Migraldes (Migrazione e Cooperazione per lo Sviluppo). Questo consorzio è composto da diversi enti, agenti politici, ong e associazioni della Regione che operano nell’area di influenza del Rif del Marocco quali: i Comuni di Alhucemas (Marocco) e di Bni Sidel Jbel (provincia di Nador), IBN-Batuta (Spagna-Marocco), Green Cross (Spagna), AMDESAJ (la Lega Spagnola per l’Istruzione e la Cultura Popolare), la Regione di Taza-Alhucemas-Taounat e il Forum delle Donne, insieme al Comune di Alcorcón.Enrique Cascallana, sindaco di Alcorcón, ha descritto Alcorcón come la “città d’incontro tra le culture” e ha inoltre menzionato l’impegno storico con la Regione del Marocco. Per maggiori informazioni visita il sito: www.dialogosagua.es |







Alcorcón (Madrid) – Si è conclusa, lo scorso 11 dicembre, la quinta edizione dei Dialoghi Internazionali sulla Crisi Mondiale dell’Acqua organizzati da Green Cross Spagna.
Il quinto Dialogo Internazionale sulla Crisi Mondiale dell’Acqua è servito, inoltre, come incontro tra il Comune di Alcorcón e gli organismi marocchini e spagnoli, tra i quali Green Cross Spagna, per la firma del Consorcio Migraldes (Migrazione e Cooperazione per lo Sviluppo). Questo consorzio è composto da diversi enti, agenti politici, ong e associazioni della Regione che operano nell’area di influenza del Rif del Marocco quali: i Comuni di Alhucemas (Marocco) e di Bni Sidel Jbel (provincia di Nador), IBN-Batuta (Spagna-Marocco), Green Cross (Spagna), AMDESAJ (la Lega Spagnola per l’Istruzione e la Cultura Popolare), la Regione di Taza-Alhucemas-Taounat e il Forum delle Donne, insieme al Comune di Alcorcón.
