XXVII spedizione in Antartide

Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’Enea, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Perciò è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento.
“INIZIA DA TE” è la strada indicata da Green Cross per la costruzione di un tessuto sociale solido e solidale, per preparare i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo attivo nella risoluzione dei problemi ecologici più attuali.
Per maggiori informazioni su tutta la XXVII spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it
| Arrivederci Antartide! |
|
|
|
Diario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: il viaggio tra stelle, costellazioni e galassie conclude l’esperienza dei ricercatori italiani15 febbraio 2012 - Giorno n° 35 Il primo tramonto ci riempie di emozioni, niente però paragonabile alla sera del 18 quando alzando gli occhi dal buio dell'Oceano Meridionale ammiriamo il cielo stellato dell'emisfero australe! La Via Lattea e la Croce del Sud sono immediatamente visibili, il Comandante Alfredo Amitrano è un vero esperto: ci aiuta a identificare Sirio e Canopo, la Nube di Magellano; le varie costellazioni: Orione, I gemelli etc. etc... è impossibile ricordarle tutte a memoria.... Per determinare la direzione del polo Sud occorre (a differenza dell'emisfero settentrionale in cui il Polo Nord è facilmente identificato dalla Stella Polare) avere un minimo di abilità e fantasia: bisogna intersecare due rette immaginarie che passano tra la perpendicolare all'asse maggiore della Croce del Sud (una sorta di aquilone stilizzato) e Alpha e Beta Centauri; noi veniamo proprio da quella direzione!! Entriamo nel porto di Lyttelton la mattina, sono passati circa 40 giorni ma sembra ieri quando il 13 gennaio lasciavamo la costa della Nuova Zelanda per iniziare questa avventura. Il nostro viaggio finisce. Siamo felici di essere partiti, siamo felici di tornare! Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata _____ Foto: Cape Hallet © 2012 PNRA | Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it Sfidando le onde |








