XXVII spedizione in Antartide

Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’Enea, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Perciò è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento.
“INIZIA DA TE” è la strada indicata da Green Cross per la costruzione di un tessuto sociale solido e solidale, per preparare i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo attivo nella risoluzione dei problemi ecologici più attuali.
Per maggiori informazioni su tutta la XXVII spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it
| Un incontro ravvicinato |
|
|
|
|
31 gennaio 2012 - Giorno n° 20 Insieme ai colleghi Giancarlo Spezie e Giannetta Fusco incontro due ricercatori neozelandesi con i quali ho un progetto per lo studio della formazione del ghiaccio marino in area di polynya. Analizziamo l’attività svolta insieme e definiamo di andare a posizionare altri sensori poco più a sud della base, a circa 45 minuti di volo di elicottero. Il tempo di preparare gli strumenti e vestirci adeguatamente per operare sul ghiaccio e nel giro di un paio d’ore siamo a bordo dell’elicottero insieme a Pedro, una guida alpina che ci assisterà nelle operazioni.
Il volo è breve ma spettacolare, la giornata è limpidissima e dall’elicottero si gode un panorama unico: a sinistra il ghiaccio marino che termina nel blu del mare, a destra un’enorme distesa di ghiaccio intervallata da alte montagne e lunghe vallate. La sensazione è di uno spazio immenso e assolutamente desolato, verso l’interno per migliaia di chilometri non c'è presenza umana, animale o vegetale. L’Antartide è la più grande riserva al mondo di acqua dolce (oltre il 90% è qui); è ricco di petrolio, carbone, zinco, oro, argento, nichel, cromo, cobalto, uranio (ma per fortuna lo sfruttamento di questi giacimenti non è ancora economicamente vantaggioso).Con una trivella perforiamo circa 2.5 metri di ghiaccio e posizioniamo la strumentazione senza problemi... durante le operazioni in lontananza ci osservano dei pinguini e delle foche. Lentamente un pinguino si stacca dal gruppo e goffamente si avvicina, incuriosito dalla nostra strana presenza si lascia avvicinare e si mette in posa per le foto di rito... Ci farà compagnia sino a quando l'elicottero non decollerà per ritornare alla base. Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata Foto: © PNRA | Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it Sfidando le onde |





Diario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: la missione in elicottero a sud della base e la visita inaspettata di un gruppo di pinguini
L’Antartide è la più grande riserva al mondo di acqua dolce (oltre il 90% è qui); è ricco di petrolio, carbone, zinco, oro, argento, nichel, cromo, cobalto, uranio (ma per fortuna lo sfruttamento di questi giacimenti non è ancora economicamente vantaggioso).

