XXVII spedizione in Antartide

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Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’Enea, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Perciò è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento.
INIZIA DA TE” è la strada indicata da Green Cross per la costruzione di un tessuto sociale solido e solidale, per preparare i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo attivo nella risoluzione dei problemi ecologici più attuali.

Per maggiori informazioni su tutta la XXVII spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it

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20120205_melburneDiario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: la rotta per Coulman Island, il ritorno alla base e l’incantevole visione del vulcano Melbourne

26 gennaio 2012 - Giorno n° 15

Anche quest’anno è andata bene, abbiamo recuperato tutti gli strumenti posizionati due anni fa. Mentre un gruppo si appresta a manutenzionare i mooring e a riprogrammare gli strumenti, la nave fa rotta verso Coulman Island dove dobbiamo iniziare una serie di misure costiere.

Terminata questa prima fase delle operazioni, ritorniamo in base. Le previsioni meteo sono questa volta favorevoli e quindi potremo completare lo scarico.

Il panorama che troviamo mentre ci avviciniamo è mozzafiato, è una giornata di sole che esalta i contrasti tra il blu del mare e il bianco del ghiaccio. Il vulcano Melbourne (alto otre 2700 metri) è visibile a oltre 60 miglia di lontananza (circa 120 km!!). L’aria pulita, il basso tasso di umidità favoriscono infatti una visibilità che da noi non è immaginabile!

Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata
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Foto: MelbourneMZS - Giorgio Budillon 2012 © PNRA | Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it

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