Cambio di rotta e primo incontro con i pinguini PDF Stampa E-mail
20120121_pnra-pinguiniDiario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: il passaggio a est tra pinguini, orche e balene

21 gennaio 2012
- Giorno n° 10

Abbiamo trovato una estesa cintura di ghiacci a 66° sud che ci ha obbligato a cambiare rotta per entrare nel Mare di Ross. Le immagini satellitari ci hanno indicato un passaggio tra i ghiacci molto a est rispetto alla rotta pianificata, il comandante non ha avuto indecisioni: meglio navigare velocemente in acque con poco ghiaccio percorrendo un tratto maggiore che scegliere la via più breve ma rischiare di rimanere bloccati. L'Italica è infatti una nave polare, ma non è un vero e proprio rompighiaccio, per cui non riesce ad avanzare se i ghiacci marini sono troppo compatti o hanno spessori maggiori di 1,5 metri.
Abbiamo quindi oltrepassato l'antimeridiano di Greenwich (180°) entrando nell'emisfero ovest, costeggiando i ghiacci più compatti fino a entrare finalmente nel Mare di Ross. In questa navigazione non sono mancati gli avvistamenti di pinguini, orche e balene che hanno entusiasmato particolarmente chi per la prima volta partecipa a queste spedizioni.

Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata
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Foto: Giorgio Budillon 2012 © PNRA | Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it

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