XXVII spedizione in Antartide

Green Cross Italia segue l’esperienza dei ricercatori attraverso il diario redatto da Giorgio Budillon, responsabile dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica a bordo della nave Italica.
La collaborazione con l’Enea, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), nasce dalla volontà della nostra Ong di favorire e promuovere la ricerca sul continente antartico, un luogo privilegiato per lo studio delle contaminazioni ambientali e dei cambiamenti climatici.
La ricerca e l’educazione hanno un ruolo centrale nel cammino verso la sostenibilità ambientale.
Perciò è necessario il dialogo tra la società civile, le istituzioni, le università e il mondo della scuola per favorire tutte insieme questo rinnovamento.
“INIZIA DA TE” è la strada indicata da Green Cross per la costruzione di un tessuto sociale solido e solidale, per preparare i giovani ad assumersi le proprie responsabilità e ad avere un ruolo attivo nella risoluzione dei problemi ecologici più attuali.
Per maggiori informazioni su tutta la XXVII spedizione italiana in Antartide visita il sito web www.italiantartide.it
| Cambio di rotta e primo incontro con i pinguini |
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Diario di bordo della XXVII spedizione in Antartide: il passaggio a est tra pinguini, orche e balene
21 gennaio 2012 - Giorno n° 10 Abbiamo trovato una estesa cintura di ghiacci a 66° sud che ci ha obbligato a cambiare rotta per entrare nel Mare di Ross. Le immagini satellitari ci hanno indicato un passaggio tra i ghiacci molto a est rispetto alla rotta pianificata, il comandante non ha avuto indecisioni: meglio navigare velocemente in acque con poco ghiaccio percorrendo un tratto maggiore che scegliere la via più breve ma rischiare di rimanere bloccati. L'Italica è infatti una nave polare, ma non è un vero e proprio rompighiaccio, per cui non riesce ad avanzare se i ghiacci marini sono troppo compatti o hanno spessori maggiori di 1,5 metri.
Abbiamo quindi oltrepassato l'antimeridiano di Greenwich (180°) entrando nell'emisfero ovest, costeggiando i ghiacci più compatti fino a entrare finalmente nel Mare di Ross. In questa navigazione non sono mancati gli avvistamenti di pinguini, orche e balene che hanno entusiasmato particolarmente chi per la prima volta partecipa a queste spedizioni. Giorgio Budillon, responsabile attività di ricerca scientifica e tecnologica - Scienze della Terra © Riproduzione riservata
Sfidando le onde_____
Foto: Giorgio Budillon 2012 © PNRA | Per maggiori informazioni sulla spedizione: www.italiantartide.it Articoli correlati: |







