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Gorbaciov dopo Durban: “Decisori si sveglino e agiscano all’unisono contro i cambiamenti climatici” PDF Stampa E-mail
20111212_gorbaciov-durbanLe considerazioni di Mikhail Gorbaciov all’indomani della COP17

Non si riesce a rispondere con efficacia alla crisi del riscaldamento globale e l’intero sistema di governance globale è impotente. Queste le considerazioni del nostro presidente fondatore Gorbaciov alla chiusura dei lavori del vertice Onu sui cambiamenti climatici di Durban, in Sudafrica.

«È inaccettabile - afferma Mikhail Gorbaciov - che i leader mondiali si trovino ancora in una situazione di stasi per quanto concerne l’attuazione di un piano globale che riduca le emissioni di carbonio e freni l’aumento delle temperature».

Di certo, la “Piattaforma d’azione di Durban” ha voluto impegnare per la prima volta tutti i Paesi a tagliare le loro emissioni di gas serra con una sorta di “road map” che li guiderà verso un accordo legale di riduzione delle emissioni nel 2015. Ma per l’entrata in vigore del documento “post Kyoto” si dovrà attendere fino al 2020. Una decisione che va di pari passo con le opinioni della scienza, secondo la quale il mondo sarà chiamato proprio nel 2020 a ridurre drasticamente le emissioni al fine di limitare l’incremento di temperatura sotto i 2 °C.

«Abbiamo assistito alle dispute di Durban e agli arrovellamenti vari sulla terminologia giuridica, così come a coraggiose tattiche dilatorie che hanno minacciato di far deragliare i negoziati», continua Gorbaciov. «I decisori politici ora devono svegliarsi e considerare il fatto che le vite di miliardi di persone, oggi e in futuro, dipendono dal loro modo di agire all’unisono per rispondere alla sfida globale che il cambiamento climatico ci pone».

Positivi, secondo la nostra Ong, i progressi compiuti sul fronte del sistema per la gestione di un Fondo verde per il clima, che andrà a finanziare le misure di adattamento dei Paesi sviluppati alle minacce poste dai cambiamenti climatici. Ma restano i dubbi su chi e come, in questo particolare momento di recessione, costituirà e alimenterà tale fondo.

12 DIC 2011
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