Le parole chiave, i gas serra contemplati dal protocollo di Kyoto, gli organismi internazionali. Gran parte di quello che c'è da sapere in materia di clima e ambiente
O
| Termine | Definizione |
|---|---|
| ODS - Sostanze che distruggono l'ozono |
Una famiglia di origine antropica di composti che comprende, ma non in modo esaustivo, clorofluorocarburi (CFC), bromofluorocarbons (halon), metil cloroformio, tetracloruro di carbonio, bromuro di metile, e gli idroclorofluorocarburi (HCFC). Questi composti hanno dimostrato una capacità di riduzione dell'ozono stratosferico, e sono quindi in genere denominati ODS (Ozone Depleting Substances). |
| OMM |
L'Omm (Organizzazione Meteorologica Mondiale) è un'organizzazione intergovernativa che comprende 187 Stati e territori. Cooperando con i servizi meteorologici e idrologici nazionali, l’Omm coordina e facilita la produzione, lo scambio veloce e l’analisi internazionale di informazioni sulla tempo, sui mari e sul clima; estende l’applicazione delle meteorologia e dell’idrologia operativa ai trasporti, ai problemi idrici, all’agricoltura, alle questioni ambientali e ad altre attività umane, quali l’attenuazione delle conseguenze dei disastri naturali; promuove la ricerca e l’addestramento nelle scienze della meteorologia e dell’idrologia. |
| Operational Entity |
vedi Ente accredidato |
| Organizzazione Meteorologica Mondiale |
vedi OMM |
| Ossidi di azoto (NOx) |
Gas costituito da una molecola di azoto e da un numero variabile di molecole di ossigeno. Gli ossidi di azoto sono prodotti dalle emissioni di gas di scarico dei veicoli e dalle centrali elettriche. In atmosfera, gli ossidi di azoto possono contribuire alla formazione di ozono fotochimico (smog) che possono compromettere la visibilità e avere conseguenze dannose sulla salute; sono quindi considerati inquinanti. |
| Ozone Depleting Substances |
vedi ODS |
| Ozono (O3) |
Gas composto da tre atomi di ossigeno. Estremamente tossico per le piante e per il sistema respiratorio degli animali (uomo compreso), l’ozono è presente sia nella troposfera sia nella stratosfera. Nel primo caso suscita particolari preoccupazioni l’aumento delle sue concentrazioni, dovuto a complesse reazioni chimiche tra i vari gas inquinanti prodotti da traffico automobilistico e da numerosi processi industriali. Nel secondo caso, al contrario, preoccupa la sua diminuzione causata dall’azione di alcuni composti, primi fra tutti i CFC, responsabili dell’assottigliamento dello strato di ozono. L'ozono stratosferico svolge un ruolo determinante nel bilancio radiativo stratosferico. Una riduzione significativa o un depauperamento di ozono stratosferico, a causa di reazioni chimiche che possono essere rafforzata dal cambiamento climatico, si traduce a livello del suolo in un maggiore livello di flusso di raggi ultravioletti (UV), radiazioni B, con possibili serie conseguenze anche di carattere sanitario sulle popolazioni umane ed animali (tumori della pelle etc.). |

