Le parole chiave, i gas serra contemplati dal protocollo di Kyoto, gli organismi internazionali. Gran parte di quello che c'è da sapere in materia di clima e ambiente
C
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Cambiamenti climatici |
Alterazione dell’equilibrio naturale del clima globale della Terra. I principali cambiamenti climatici riguardano: aumento, in intensità e frequenza, di fenomeni estremi quali uragani, temporali, inondazioni, siccità ecc.; aumento del livello dei mari; desertificazione; aumento di temperatura e perdita di biodiversità. |
| Carbon sink |
vedi Pozzi di assorbimento del carbonio |
| Carbon tax |
Tassazione sul consumo di combustibili di origine fossile, calcolata in base al contenuto di carbonio. La carbon tax è stata pensata per favorire la riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. |
| CDM |
Acronimo di "Clean Development Mechanism". È uno dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto in base al quale i Paesi industrializzati e a economie in transizione (elencati nell’allegato I del documento) possono realizzare, nei Paesi in via di sviluppo, progetti che conseguano un beneficio ambientale in termini di emissioni di gas serra e trasferire tali benefici (crediti) sull’obbligo relativo al proprio Paese. |
| CDM crediting period |
Periodo per il quale le riduzioni di emissioni di gas serra posso generare crediti CERs. |
| CDM Executive Board |
Organo elettivo dell’UNFCCC con il compito di definire regole operative per lo sviluppo di progetti CDM. L’Executive Board è formato da 20 membri eletti dalla Conferenza delle Parti (COP). Il CDM Executive Board ha l’autorità per approvare metodologie per la definizione della baseline e dei piani di monitoraggio e per accreditare le entità operative. |
| CERs |
Acronimo di Certified Emissions Units. Credito equivalente ad una tonnellata di CO2 equivalente generata da un progetto CDM. |
| Certificazione |
Atto con il quale un ente accreditato (Operational Entity) assicura che un progetto, durante un periodo di tempo specificato, ha generato le riduzioni di emissioni di gas serra verificate. |
| Ciclo combinato |
Tecnologia che permette di produrre energia elettrica da combustibili in forma gassosa; si basa sull’utilizzo di una o più turbine (generalmente a gas turbogas) associate a una turbina a vapore. Il calore dei fumi allo scarico della turbina viene sfruttato in un generatore di vapore a recupero nel quale si produce il vapore poi utilizzato nella turbina a vapore. Le centrali a ciclo combinato permettono un uso molto efficiente del combustibile e, nello stesso tempo, consentono un limitato impatto ambientale in termini di emissioni inquinanti. Qualora il calore in uscita dal ciclo combinato venga ulteriormente impiegato in un processo industriale sotto forma di “vapore tecnologico”, si ha cogenerazione. |
| Clima |
Modello generale delle condizioni del tempo meteorologico di una regione, elaborato su base stagionale. |
| Clima di feedback |
Un meccanismo di interazione tra i processi nel sistema climatico viene chiamato un feedback clima quando il risultato di un processo iniziale innesca cambiamenti in un secondo processo che, a sua volta, influenza quello iniziale. Un feedback positivo intensifica il processo originale mentre un feedback negativo ne riduce gli effetti attesi positivi. |
| Clima Lag |
Il ritardo che si verifica nel cambiamento climatico a causa di qualche fattore che cambia solo molto lentamente. Ad esempio, gli effetti delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera non possono essere conosciuti per un certo tempo perché una larga parte si scioglie in mare e, solo dopo un lungo intervallo temporale, viene emessa in atmosfera. |
| Clima Modello |
Un modo quantitativo di rappresentare le interazioni tra atmosfera, oceani, superficie terrestre e ghiaccio. I modelli possono variare da relativamente semplici ai più esaustivi. |
| Clima Sensibilità |
Nei rapporti dell'IPCC (Panel Scientifico delle Nazioni Unite), la sensibilità del clima di equilibrio si riferisce al cambiamento dell'equilibrio globale della temperatura media superficiale a seguito del raddoppiamento della concentrazione di CO2 equivalente. Più in generale, la sensibilità del clima di equilibrio si riferisce al cambiamento di equilibrio della temperatura dell'aria di superficie a seguito di una variazione unitaria di forcing radiativo (gradi Celsius, per watt per metro quadrato, C/Wm-2 °). La valutazione della sensibilità del clima di equilibrio richiede simulazioni molto lunghe con modelli climatici "Coupled General Circulation Models". La sensibilità effettiva del clima è valutata attraverso modelli matematici riferiti a sistemi non in equilibrio di rilevante complessità |
| Clorofluorocarburi (CFC) |
Composti organici formati da carbonio, cloro e fluoro. In forma gassosa, i CFC contribuiscono all’assottigliamento dello strato di ozono in quanto. Una volta dispersi nell’ambiente, questi composti raggiungono la stratosfera dove i loro atomi di cloro reagiscono con le molecole di ozono distruggendole con una reazione a catena. Si ritiene che i CFC contribuiscano, per una percentuale che oscilla intorno al 20%, anche all’aumento dell’effetto serra di origine antropica. |

