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Iniziative internazionali

Progetti
CLINICA DI YAGABA PDF Stampa E-mail
yagaba-project-smallRipristino della struttura e rifornimento del materiale medico sanitario necessario al funzionamento della Clinica di Yagaba nel Nord del Ghana.







Titolo del progetto

Clinica di Yagaba

Localizzazione

Comunità di Yagaba/Kubori, Distretto dell’Ovest Mamprusi, regione Nord del Ghana.

La regione Nord del Ghana ha un’estensione territoriale di 70.384 Km² che costituisce il 29% dell’intera nazione. Secondo l’ultimo censimento (2000) la popolazione della regione ammonta a 1.820.000 unità con un tasso di crescita del 2.9%. E’ divisa in 18 distretti politici/amministrativi. Tra questi si trova il Distretto del Mampusi Ovest nel quale è localizzata la comunità dello Yagaba/Kubori, area d’intervento del progetto, tra le aree più povere del Ghana. La comunità di Yagaba/Kubori conta una popolazione di 42.462 abitanti e dista 80 Km circa dalla capitale del distretto, Walewale.

Partenariato

Green Cross Italia, Green Cross Ghana, l’Assemblea distrettuale dell’Ovest Mamprusi e il Servizio Sanitario del Distretto dell’Ovest Mamprusi

Obiettivo generale

Migliorare la situazione sanitaria nell’area di Yagaba/Kubori grazie alla ristrutturazione e all’equipaggiamento della clinica di Yagaba.

Descrizione dell’intervento

La clinica di Yagaba è stata costruita nel 2007 come iniziativa dell’Unione Europea in collaborazione con il Distretto del Mamprusi Ovest e il Servizio Sanitario Ghanese. La clinica dispone di 7 locali, un’area comune e un dispensario. Pur essendo inclusa nel Sistema Sanitario Nazionale (NHIS) è cronicamente carente sia nell’equipaggiamento che nelle forniture mediche e non dispone di punti di approvvigionamento idrico e di illuminazione. Nonostante tali difficoltà nel 2009 la clinica ha ospitato e curato 12.400 pazienti.

L’intervento prevede 3 fasi (obiettivi specifici):

  1. Rendere l’accesso alla struttura agibile attraverso lavori di pulizia e ripristino del territorio circostante; rendere la struttura funzionante attraverso:
    1. la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili costruzione
    2. la costruzione di un pozzo
    3. la costruzione di servizi sanitari
  2. Fornire materiale di base (arredo, lettini, tavoli operatori, sedie a rotelle, refrigeratore ecc.)
  3. Fornire medicinali, sia di base che specifici per le patologie maggiormente presenti nell’area

Contesto

Nonostante il Ghana abbia compiuto dei progressi dal 1990 (in dieci anni la povertà è diminuita del 10%), in alcune aree del paese la popolazione vive in condizioni di povertà estrema. Nelle tre regioni a Nord otto persone su dieci vivono ancora con meno di un dollaro al giorno e in condizioni sanitarie drammatiche. In queste zone più povere si registra un tasso molto alto di mortalità infantile e materna e la maggior parte dei decessi sono direttamente causati dalle difficoltà di accesso alle cure di base

Nel Distretto dell’Ovest Mamprusi la causa principale dei ricoveri è la malaria, il 40.1% dei casi, (laddove la media nazionale è del 20.5%). In notevole aumento, oltre la malaria, sono altre patologie come il tifo e il morbillo. Un’altra emergenza è rappresentata dal numero di casi di morte materna, alla cui origine risiede l’impossibilità di accedere ad un’assistenza sanitaria adeguata in tempi utili.

Beneficiari

-   Diretti: la totalità degli abitanti della comunità di Yagaba/Kubori (42.462 unità)

- Indiretti (conseguente all’alleggerimento della pressione sulle strutture sanitarie presenti e miglioramento della qualità del servizio): la popolazione del distretto dell’Ovest Mamprusi (96.500 unità).

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OSPEDALE PEDIATRICO PERSIS PDF Stampa E-mail
Persis_projectSostegno all’Ospedale Pediatrico Persis nella prevenzione, diagnosi e cura di patologie e infezioni caratteristiche dell’area dei Tropici (malnutrizione cronica e malaria) e legate alla prima infanzia.








Titolo del progetto
Ospedale Pediatrico Persis

Localizzazione
Ouahigouya, Provincia di Yatenga, Burkina Faso

Obiettivo generale
Sostegno all’Ospedale Pediatrico Persis nella prevenzione, diagnosi e cura di patologie e infezioni caratteristiche dell’area dei Tropici (malnutrizione cronica e malaria) e legate alla prima infanzia.

Descrizione dell’intervento
Green Cross dal 2008 si occupa di organizzare iniziative a sostegno del Centro Medico, contribuendo alla ricerca delle risorse necessarie al mantenimento di un fondo che garantisca cure e medicinali gratuiti ai bambini più poveri e al rafforzamento della struttura

Gruppo beneficiario e contesto specifico
L’Ospedale Pediatrico Persis è situato in Burkina Faso, uno dei paesi più poveri al mondo.
Alcuni dati sul Burkina Faso:
- il 46,5% della popolazione vive in uno stato di povertà tale da non poter soddisfare i bisogni fondamentali; un bambino su 5 muore prima di aver compiuto i 5 anni di vita;
- il 30% dei bambini soffre di malnutrizione;
- ogni anno oltre 200 donne muoiono a causa di complicazioni legate alla gravidanza o al parto.
- popolazione che non ha accesso all’acqua potabile: 38% nelle aree urbane; 48% nelle aree rurali;
- popolazione che non ha accesso ai servizi sanitari: 87% nelle aree urbane; 94% nelle aree rurali.
Il Centro Pediatrico è nato nel 2004 per volontà del medico burkinabé Lassara Zala e, grazie al suo lavoro e al contributo di molti sostenitori oggi è anche dotato di un laboratorio di analisi, di una sala chirurgica e di un centro per la cura della malnutrizione. Ogni anno nel Centro vengono visitati oltre 40 bambini al giorno e vengono ricoverati oltre 2.000 pazienti.
In Burkina Faso la maggior parte dei bambini muore a causa di malattie oggi facilmente curabili: malaria, malnutrizione, dissenteria, infezioni respiratorie e gastroenteriche dovute alla cattiva qualità dell’acqua.

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SocMEd CHERNOBYL PDF Stampa E-mail
chernobyl-projectProgramma di aiuto Sociale Medico ed Educativo alle popolazioni colpite dalle catastrofe di Chernobyl.









Titolo
SocMEd per le vittime di Chernobyl

Partner
Green Cross Italia, Green Cross Svizzera, Green Cross Bielorussia, Green Cross Ucraina

Localizzazione
Bielorussia, Ucraina.
Il programma viene realizzato nelle zone contaminate della Bielorussia (Bragin, Khoiniki, Gomel) e dell'Ucraina (Slavutisch, Schytomir, Biela Tzerka).

Obiettivo generale
Attraverso un programma di aiuto Sociale Medico ed Educativo (SOCMED) Green Cross vuole migliorare la condizione sociale e sanitaria della popolazione che vive nelle regioni contaminate.
I soggetti beneficiano di una assistenza medica e sociale gratuita e inoltre acquistano le conoscenze indispensabili per sopravvivere alla contaminazione.

Descrizione dell’intervento
Nel quadro del programma sono previsti:
Campi di Terapia dove bambini e giovani hanno la possibilità di vivere in un ambiente sano e pulito per alcune settimane e di ricevere cure sotto la supervisione di personale medico specializzato.
Il soggiorno include assistenza sanitaria e psicologica, terapie decontaminanti, educazione ecologica, cultura generale, studi sociali, sport e giochi per rinforzare il sistema immunitario.
In seguito al monitoraggio psicologico-medico si è verificato che i livelli di contaminazione si sono ridotti tra il 30% e l'80%. Più di 13.000 ragazzi hanno beneficiato della loro permanenza nei 52 Campi Terapia.
Club Madri e Figli, sono gruppi di formazione dove viene insegnato come ridurre i livelli radioattivi nei cibi. Circa 3.000 mamme sono state coinvolte in questi corsi.
11 Club Famiglia: è un recente progetto finalizzato a costruire piattaforme stabili di sorveglianza medica per i bambini e i ragazzi che hanno soggiornato nei campi terapeutici.

Contesto
L’esplosione del reattore di Chernobyl, avvenuta il 26 aprile del 1986, ha portato ad una vastissima contaminazione in Russia, Bielorussia e Ucraina .Milioni di persone vivono oggi in queste regioni sottoposte alle radiazioni: è stato stimato che il numero dei territori contaminati coprono 59.300 Km2 in Russia, 37.600 km2 in Ucraina e 43.500 km2 in Bielorussia – vale a dire il 23% dell’intero paese.
Vent’anni dopo la catastrofe tra le 150.000 e 200.000 persone continuano a vivere nei territori classificati come “aree con alti livelli di contaminazione” e altre centinaia di migliaia in regioni con seri gradi di inquinamento radioattivo, nonostante il 70% dei loro cibi contenga livelli d'inquinamento radioattivo superiore a tutte le soglie accettabili.
In Bielorussia l’80% della popolazione ha livelli di radiazione corporea che superano i limiti critici.
I bambini e gli adolescenti sono i più colpiti dalla contaminazione in quanto il loro sistema immunitario non è ancora del tutto sviluppato: soffrono di malattie croniche del tratto superiore respiratorio, allergie, cancro della ghiandola tiroidea ed endocrina, disturbi del sistema digestivo.

Gruppo beneficiario
13.000 ragazzi
3.000 madri
17.000 residenti nella comunità bielorussa

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Iniziative

 

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