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Venezia 73: “Spira Mirabilis” e “Voyage of Time” vincono ex aequo il Green Drop Award PDF Stampa E-mail

20160808_premio-gdaA consegnare il premio Green Drop 2016 la madrina Francesca Cavallin

“Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti e “Voyage of Time: Life’s Journey” di Terrence Malick sono ex aequo i vincitori della quinta edizione del Green Drop Award, premio collaterale per il film che meglio interpreta la sostenibilità tra quelli in gara alla 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. “Per aver raccontato l’aspirazione della natura all’immortalità e per aver aperto più di una riflessione sul rapporto fra uomo e natura e sul senso del nostro incedere nell’universo”, spiega la giuria del premio composta quest’anno da Ricky Tognazzi, Simona Izzo e Antonio Disi. A consegnare il premio la madrina dell’edizione 2016 del Green Drop Award, l’attrice Francesca Cavallin.

La motivazione del premio a “Spira Mirabilis” e “Voyage of Time: Life’s journey”

A decretarlo è stata la giuria del Green Drop Award, composta da Ricky Tognazzi, Simona Izzo e Antonio Disi, responsabile del servizio Comunicazione dell’Unità Efficienza Energetica per ENEA. «La prima goccia va al film “Spira Mirabilis” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti per aver raccontato l’aspirazione della natura all’immortalità; la seconda goccia, invece, va a “Voyage of time: life’s journey” di Terence Malick, opera con cui l’autore giunge al compimento di un discorso sulla natura avviato già dai tempi di “La Rabbia giovane”».

Giunto alla quinta edizione, per la prima volta il trofeo del Green Drop Award viene assegnato non ad uno ma a due film. «Quest’anno la Mostra internazionale di arte cinematografica con le opere in visione ha aperto più di una riflessione sul rapporto fra uomo e natura e sul senso del nostro incedere nell’universo», sottolinea la giuria motivando la scelta dei vincitori. «Il fatto che artisti diversi abbiano esplorato temi contigui e in molti casi identici rende manifesto, oggi più che mai, la ricerca di una visione di insieme seppure nelle diversità che ci aiuti a capire il nostro posto nella storia del tempo e della vita».

«Il Green Drop Award, che quest’anno contiene la terra della Selva di San Francesco, non è soltanto un premio ma una grande responsabilità per testimoniare e sensibilizzare alla difesa dell’ambiente», spiega Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia. «Centocinquanta anni fu coniata la parola ecologia, per spiegare il rapporto fra tutti i viventi e il resto del mondo, sia esso organico o inorganico; e appena trenta anni fa fu stabilito il principio secondo il quale non può esserci giustizia ambientale senza giustizia sociale», aggiunge Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award. «Tutto questo  è espresso in due opere in concorso dallo straordinario impatto visivo ed emozionale».

Il trofeo consegnato dalla madrina Francesca Cavallin

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Il trofeo del Green Drop Award, una goccia realizzata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese, contiene ogni anno la terra di un luogo di particolare importanza: dopo Brasile, Egitto, Antartide e Senegal, per la quinta edizione è stata scelta la terra natia di San Francesco, Assisi, per rimarcare il messaggio che nel corso dell’ultimo anno Papa Francesco ha voluto dedicare alla salvaguardia dell’ambiente e del creato con l’Enciclica Laudato si’, ispirata proprio al Santo di Assisi. La terra è stata raccolta nella Selva di San Francesco e donata da Padre Fortunato, custode del Sacro Convento di Assisi. In cambio, alla Basilica è stato dato il compost prodotto dal Consorzio Italiano Compositori (CIC), per sottolineare come la difesa dell’ambiente passi anche attraverso le buone pratiche dell’economia circolare.

I trofei sono stati consegnati dall’attrice Francesca Cavallin, madrina del Green Drop Award 2016, che ha portato a Venezia il suo esempio di stile di vita sostenibile. «È una gioia riuscire a far collimare due passioni, due modi di vivere come il cinema e questa abitudine “green” che coltivo sin da quando sono bambina e che per me è sempre stata la normalità. Non sprecare le cose e dare importanza all’ambiente sono valori e consuetudini legati al buon senso e alla saggezza familiare, che passano attraverso piccoli gesti quotidiani, a partire dall’utilizzo di pannelli solari alla coltivazione di un orto in terrazzo, puntando ad un consumo di prodotti a km0».

ENEA e Green Cross Italia consegnano la goccia rossa a Tempesta Film

20160910_gda2016Nell’ambito della campagna #CinemaInClasseA di ENEA e Green Cross Italia, lanciata nei giorni scorsi proprio dal Lido di Venezia, è stata infine assegnata una terza goccia, di colore rosso a simboleggiare l’energia, a Tempesta Italia, «per aver aperto 5 anni fa con spirito pionieristico la strada alle produzioni cinematografiche “green” nel nostro Paese ed aver raggiunto questo traguardo con l’ultima opera in distribuzione, il film Fraülen». Con la campagna #CinemaInClasseA ENEA e Green Cross Italia puntano a coinvolgere VIP e produzioni per promuovere e premiare il cinema a basso impatto ambientale. «Il cinema è un veicolo importante per raggiungere cittadini, consumatori e utenti finali, per sensibilizzare su tematiche ambientali e di efficienza energetica e modificare i comportamenti», spiega Roberto Moneta, direttore dell'Unità Tecnica Efficienza Energetica (UTEE) dell'ENEA. «Inoltre, il cinema stesso può intervenire su tutta la filiera produttiva, dall’utilizzo di tecnologie green alle location e gli spostamenti».

Cos'è il Green Drop Award

Il Green Drop Award è il premio istituito da Green Cross Italia, onlus internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov, e assegnato durante la Mostra del Cinema di Venezia al film, tra quelli in gara nella selezione ufficiale del Festival, che meglio interpreta i valori dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile.

Giunto alla sua quinta edizione, nel 2012 è stato vinto da “La quinta stagione” di Peter Brosens e Jessica Woodworth, nel 2013 da “Ana Arabia” di Amos Gitai, nel 2014 da “The postman’s white nights” di Andrei Konchalovsky e nel 2015 da "Behemoth" di Zhao Liang.

I presidenti delle quattro passate edizioni sono stati Ermanno Olmi, Mimmo Calopresti, Silvia Scola e Remo Girone.

Maggiori informazioni su www.greendropaward.com

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