| Vota anche tu la peggiore azienda del Pianeta |
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Sarà un premio al demerito, una sorta di “Tapiro d’oro” alla peggiore impresa del mondo, quella che più di tutte danneggia l’ambiente e vìola i diritti delle persone. Il riconoscimento è il Public Eye Award (www.publiceye.ch) ma a consegnarlo questa volta non saranno gli inviati di Striscia la Notizia bensì gli esperti di due note Ong che, in occasione dell’edizione 2012 del Forum Economico Mondiale, si recheranno a Davos, in Svizzera, il 27 gennaio 2012. Le due organizzazioni hanno stilato un elenco di aziende internazionali che si sono distinte per il loro dis-impegno in materia ambientale, sociale e fiscale. Tra le ditte ancora in lizza per il riconoscimento, spuntano i nomi di Tepco, Samsung, Vale, Freeport, Syngenta e Barclays. Multinazionali di successo ma che gli esperti rimproverano più di tutte le altre per le dure condizioni di lavoro, i danni ambientali, i tentativi di disinformazione e la mancata responsabilità sociale. Nigrizia, il mensile dedicato al continente africano, la sua preferenza l’ha già espressa e invita tutti a votare il gruppo minerario brasiliano Vale, al quale si contestano i pesanti impatti sociali, ambientali e culturali, soprattutto a discapito delle popolazioni indigene del Brasile (sul sito www.justicanostrilhos.org è possibile consultare una relazione dettagliata sulle sue attività nonché informazioni relative alla campagna intrapresa da movimenti e associazioni per esigere dalla compagnia la compensazione dei danni causati all’ambiente e alla popolazione che vive nella regione attraversata dalla sua ferrovia). L’ingresso dell’azienda nel Consorzio Norte Energia, costruttore della diga idroelettrica di Belo Monte lungo il fiume Xingu, in Amazzonia, è stato considerato dagli organizzatori del premio il fattore determinante per la sua inclusione nella lista delle sei finaliste al Public Eye di quest’anno e fa di Vale la “candidata ideale” alla vittoria. Sebbene, infatti, i funzionari governativi sostengano che la costruzione della diga porterà migliaia di posti di lavoro ed elettricità a 23 milioni di case, i gruppi ambientalisti e gli attivisti indigeni condannano il progetto, che procede a passi spediti senza tenere conto delle legislazioni ambientali e dei diritti delle comunità indigene, circa 40.000 persone, che abitano lungo il fiume e che ora rischiano di essere allontanate dalle loro terre. Non solo, il 4% delle emissioni di CO2 del Brasile sono causate da Vale e la stessa consuma 1,2 miliardi di m3 d’acqua ogni anno. Per questi e per altri motivi anche la nostra Ong accoglie l’invito di Nigrizia ed esorta tutti gli amici e sostenitori a votare Vale come peggior impresa del Pianeta all’indirizzo www.publiceye.ch/en/vote/vale/, con la speranza che in futuro un premio simile non abbia più motivo di esistere. 12 GEN 2011 |






Da Nigrizia e Green Cross Italia l’invito a segnalare il gruppo minerario brasiliano “Vale” come peggiore multinazionale del 2012
