Concorso Internazionale Documentari 2010 PDF Stampa E-mail
Film 2010

1. A Road Not Taken (Svizzera, 2010, 66') Christina Hemauer, Roman Keller
2. Big River Man (USA, 2009, 100') John Maringouin
3. Chemerical - Redefining Clean for a New Generation (Canada, 2009, 75') Andrew Nisker
4. Cities on Speed - Bogota change (Danimarca, 2009, 58') Andreas M., Dalsgaard
5. Collapse (USA, 2009, 82') Chris Smith
6. Cowboys in India (Regno Unito, 2009, 79') Simon Chambers
7. Garbage Dreams (Usa, Egitto, 2009, 79') Mai Iskander
8. L'Homme aux serpents (Francia, 2009, 88'), Eric Flandin
9. Life for Sale (Grecia, 2010, 61'), Yorgos Avgeropoulos
10. Plastic Planet (Austria, Germania, 2009, 95'), Werner Boote
11. The 4th Revolution - Energy Autonomy (Germania, 2009, 83') Carl-A. Fechner
12. The End of the Line (Regno Unito, 2009, 90') Rupert Murray

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A ROAD NOT TAKEN (Una strada non imboccata)

SVIZZERA, 2010, 66' - REGIA/DIRECTOR: Christina Hemauer, Roman Keller

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Con una lungimiranza quasi visionaria, Jimmy Carter, eletto da due anni presidente degli Stati Uniti, installò nel 1979 trentadue pannelli solari sul tetto della Casa Bianca. Una mossa simbolica che fu annullata sette anni dopo da Ronald Reagan che fece rimuovere i dispositivi, oltre a promuovere una politica energetica radicalmente diversa rispetto a quella di Carter. Trent’anni dopo, Christina Hemauer e Roman Keller hanno ricostruito la storia dei trentadue pannelli solari: una vicenda emblematica grazie alla quale si ripercorre un momento chiave della storia del secondo Novecento come la crisi petrolifera del 1973 che ha poi contrassegnato l’intero decennio.

 
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BIG RIVER MAN (L'uomo del grande fiume)

USA, 2009, 100' - REGIA/DIRECTOR: John Maringouin

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Martin Strel è un nuotatore sloveno specializzato in vere e proprie maratone di nuoto. Cinquantenne e lontano dall’asciutta e atletica forma fisica dei suoi colleghi (beve solitamente due bottiglie di vino al giorno), Martin ha affrontato alcuni dei fiumi più celebri del mondo (come il Mississippi, il Danubio e lo Yangtze) per denunciarne il loro alto livello di inquinamento. Nel febbraio 2007 ha però cominciato la più lunga e più pericolosa impresa natatoria mai tentata dall’uomo: coprire l’intero corso (più di seimila chilometri) del Rio delle Amazzoni. Porterà a termine la sfida in poco più di due mesi, portando non solo il corpo al limite delle possiblità umane.

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CHEMERICAL - REDEFINING CLEAN FOR A NEW GENERATION (Chemerical - Ridefinire il concetto di pulito per una nuova generazione)

CANADA, 2009, 75' - REGIA/DIRECTOR: Andrew Nisker

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L’industria legata alla pulizia della casa e alla cura del corpo ha un indotto di milioni di dollari l’anno. Qual è però l’impatto ambientale e quali gli effetti sulla nostra salute degli innumerevoli prodotti che usiamo in nome dell’igiene? Ne abbiamo realmente bisogno? E se ne può fare a meno? Andrew Nisker ha chiesto alla famiglia Goode di eliminare dalla loro esistenza per tre mesi qualsiasi derivato chimico. Un cambiamento radicale nello stile di vita a cui tutti siamo abituati, ma anche un’opportunità per riflettere su una vera dipendenza e sui tanti falsi bisogni creati ad hoc dal mercato che hanno però effetti spesso parecchio invasivi sui nostri corpi.

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CITIES ON SPEED - BOGOTA CHANGE (Città tutta velocità - Il cambiamento di Bogotà)

DANIMARCA, 2009, 58' - REGIA/DIRECTOR: Andreas M. Dalsgaard

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Clowns per le strade al posto dei poliziotti e armi scomparse dalle mani dei ragazzini. Grazie ai metodi poco ortodossi di due sindaci come Antanas Mockus ed Enrique Peñalosa (tra cui molti interventi legati alla mobilità) in meno di dieci anni, Bogotà, una delle capitali più pericolose e violente al mondo, si è trasformata in una vera e propria città modello di pace e tranquillità. Grazie alle testimonianze di Mockus e Peñalosa, scopriamo le idee, la filosofia e la strategia politica alla base di questa metamorfosi radicale. Il film fa parte di una serie di documentari legati ai cambiamenti recenti di grandi metropoli contemporanee come Shangai o Il Cairo.

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COLLAPSE (Collasso)

USA, 2009, 82' - REGIA/DIRECTOR: Chris Smith

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Michael Ruppert è il tipico americano solitario e paranoico, lontano anni luce dall’ottimismo che da sempre guida il suo paese. Ex ufficiale di polizia e ora giornalista indipendente, ha predetto in tempi non sospetti la crisi economica che ha recentemente colpito l’intero pianeta in una rivista, «From the Wilderness», pubblicata a sue spese fin dal 1998. Immerso nel buio di una stanza che sembra appartenere più a un bunker che a una casa privata, Ruppert ripercorrerà la propria vita, esponendo le sue teorie a proposito di politica energetica e auspicando un cambio radicale dei nostri modelli di sviluppo per evitare un vero e proprio collasso del sistema.

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COWBOYS IN INDIA

REGNO UNITO, 2009, 79 - REGIA/DIRECTOR: Simon Chambers

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È possibile per una grande compagnia industriale aiutare una comunità attraverso la responsabilità sociale d’impresa? Per rispondere a questa domanda, Simon Chambers ha deciso di recarsi in una regione remota dell’India, l’Orissa, dove una azienda inglese, la Vedanta, specializzata in estrazione mineraria, ha in progetto di trivellare la montagna sacra della zona, garantendo che questo comporterà molti benefici alla popolazione del vicino villaggio. Non tutti sono però d’accordo e c’è chi è disposto prendere le armi per difendere il patrimonio naturale venerato. Aiutato da due guide locali, Chambers darà il via a un’inchiesta dai toni inaspettatamente ironici.

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GARBAGE DREAMS (Sogni d'immondizia)

USA, EGITTO/EGYPT, 2009, 79' - REGIA/DIRECTOR: Mai Iskander

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Il Cairo, la più grande città africana con una popolazione di diciotto milioni di persone, non ha un servizio di raccolta di rifiuti. Per questo gli abitanti della metropoli si servono degli Zaballeen che raccolgono circa tre tonnellate di materiale di scarto al giorno e vivono in una bidonville di rifiuti che rappresenta una delle più grandi realtà legata al riciclo. Quando nel 2005 Mai Iskander si è trovata di fronte a questo mondo ha cominciato a filmare alcuni ragazzi appartenenti a questa comunità, documentandone la loro quotidianità, i loro sogni e le loro speranze, affrontando un tema (come lo smaltimento dei rifiuti) di sempre più drammatica attualità.

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L'HOMME AUX SERPENTS - SNAKE MAN (L'uomo dei serpenti)

FRANCIA, 2009, 88' - REGIA/DIRECTOR: Eric Flandin

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Franz Florez guida lungo le strade della Colombia un autobus pieno di serpenti, presentandoli durante le soste alla popolazione incuriosita. Addentrandosi sempre più all’interno del paese, l’uomo si troverà ad affrontare pericoli ben più insidiosi di quelli rappresentati dai rettili che lo accompagnano: dai guerriglieri che da decenni si scontrano con le forze armate ai coltivatori di coca, fino a un indio che sembra nascondere molti segreti e un ambientalista non più tanto giovane. E giungendo, alla fine del viaggio, a un vero paradosso: una guerra civile può forse rappresentare l’unica salvezza per proteggere una straordinaria biodiversità come quella colombiana.

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LIFE FOR SALE (Vita in vendita)

GRECIA/GREECE, 2010, 61' REGIA/DIRECTOR: Yorgos Avgeropoulos

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Cosa accadrebbe se le intere riserve idriche del pianeta appartenessero ad aziende private? Nascerebbe un vero e proprio mercato dell’acqua in cui, come nel caso del petrolio, poche persone avrebbero la possibilità di dettare un prezzo, oltre che di accumulare enormi profitti? In Cile questo già accade. Un bene primario, libero e fondamentale diventa così un lusso che non tutti si possono permettere. E anche nel deserto di Atacama, uno dei luoghi più aridi della Terra, il fiume più importante dell’intera zona appartiene alle industrie minerarie che ne utilizzano l’acqua per estrarre il rame, compromettendo così l’esistenza di tanti indios e nativi.

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PLASTIC PLANET (Pianeta di plastica)

AUSTRIA, GERMANIA, 2009, 95' - REGIA/DIRECTOR: Werner Boote

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Materiali come la plastica hanno caratterizzato la seconda metà del secolo scorso, invadendo in maniera esponenziale la nostra esistenza fin negli aspetti più quotidiani. L’impatto ambientale di tale diffusione vertiginosa è però devastante, così come i possibili rischi per la salute umana e animale. Werner Boote ci guida così in un viaggio alla scoperta di un supporto che fin dalla sua nascita doveva rendere la vita di tutti i giorni più facile, economica e addirittura più sana e di cui ci mostra invece i numerosi problemi e pericoli a esso associati, come gli additivi tossici utilizzati durante la sua produzione o il lunghissimo ciclo vitale.

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THE 4TH REVOLUTION - ENERGY AUTONOMY(La quarta rivoluzione - Autonomia energetica)

GERMANIA, 2009, 83' - REGIA/DIRECTOR: Carl-A. Fechner

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Un mondo in cui l’energia sarà interamente ricavata da fonti rinnovabili, pulita e accessibile a tutti: si tratta solo di un’utopia o di un sogno con una concreta possibilità di attuarsi? Se ciò avvenisse, si tratterebbe di una vera e propria quarta rivoluzione industriale legata all’autonomia energetica (e non più al carbone, al petrolio o al nucleare) che risolverebbe inoltre le ingiustizie sociali ed economiche che affliggono il pianeta. Una serie di progetti (come un edificio in grado di produrre più energia di quanto ne consumi) realizzati in dieci paesi diversi(dalla Germania al Mali, fino al Bangladesh), dimostrano che un altro futuro è possibile.

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THE END OF THE LINE (Il capolinea)

REGNO UNITO, 2009, 90' - REGIA/DIRECTOR: Rupert Murray

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Mari e oceani senza più pesci già nel 2048. È questo lo scenario più probabile se i ritmi e i tempi della pesca continueranno con gli stessi parametri di oggi. Rupert Murray ha accompagnato così Charles Clover (dal cui omonimo bestseller il documentario è tratto) in un viaggio che dallo stretto di Gibilterra ci porta fino alle coste del Senegal e dall’Alaska fino al mercato del pesce di Tokyo per descrivere quello che sta diventando un vero sterminio di massa dalle conseguenze tragiche e devastanti. Molte infatti le specie a rischio di estinzione, come il tonno rosso che a causa della domanda sempre maggiore di sushi ha poche possibilità di sopravvivenza.

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