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| Settimana europea dello squalo, una firma per fermare il finning |
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Dal 15 al 23 ottobre eventi e manifestazioni in 13 Paesi europei per salvare gli squali «L’UE ha ancora una questione irrisolta sugli squali». Comincia così il testo della petizione online per la salvaguardia di questi animali, che si può firmare online in occasione della Settimana europea dello squalo, in programma dal 15 al 23 ottobre. L’European Shark Week, giunta ormai alla quinta edizione, è promossa da Shark Alliance, un raggruppamento di 100 organizzazioni e associazioni ambientaliste. La finalità della manifestazione è impedire lo sfruttamento e soprattutto la pratica del finning, ovvero dello “spinnamento”, che consiste nel tagliare le pinne agli squali ancora vivi per poi rigettarli in mare. Durante la settimana saranno organizzati eventi, manifestazioni e attività in 13 Paesi europei, tra cui l’Italia, rivolti a tutti gli appassionati e ai sostenitori che vogliono conoscere meglio queste creature marine, al fine di promuovere la loro tutela e sensibilizzare l’opinione pubblica. Secondo le statistiche fornite dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), nel Mediterraneo, tra le 80 specie di squali presenti, il 42% rischia l’estinzione. L’Unione Europea è, infatti, leader mondiale nella cattura, nel consumo e nel commercio di squali, con l’Italia al vertice in classifica per la pesca di squali mediterranei e fra i principali Paesi importatori. Per firmare la petizione, che ha già raccolto 25.537 firme, clicca qui! Per maggiori informazioni visita il sito web www.europeansharkweek.org 20 OTT 2011 - Fonte: Ansa |






Dal 15 al 23 ottobre eventi e manifestazioni in 13 Paesi europei per salvare gli squali 
