| La Giornata della Memoria: dall’Olocausto ai conflitti odierni |
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Il 27 gennaio del 1945 l'Armata Rossa entrava nel campo di sterminio nazista di Auschwitz e liberava i prigionieri superstiti: il mondo scopriva così l'orrore dell'Olocausto. Oggi, in occasione della Giornata della Memoria, pubblichiamo questo speciale a commemorazione di tutte le vittime del nazifascismo. Come Green Cross non ci stancheremo mai di sostenere che la guerra e la violenza non rappresentano una soluzione e che il superamento delle tensioni internazionali deve passare attraverso la mediazione, la cooperazione e il dialogo, per avviare tutti i popoli della Terra sulla strada di uno sviluppo sostenibile in armonia con il Pianeta. La memoria di questo passato serva ad aiutarci a costruire un futuro di pace.
Per scaricare il dossier clicca qui Dall'introduzione di Vittorio Foa a “Se questo è un uomo”: "Sorgono allora delle domande: Perché dobbiamo ricordare? E che cosa bisogna ricordare? Bisogna ricordare il Male nelle sue estreme efferatezze e conoscerlo bene anche quando si presenta in forme apparentemente innocue: quando si pensa che uno straniero, o un diverso da noi, è un Nemico si pongono le premesse di una catena al cui termine, scrive Levi, c'è il Lager, il campo di sterminio". |






27 gennaio 1945 / 2012 - Il dossier di Green Cross Italia per ricordare le vittime della Shoah e rinnovare la testimonianza dei sopravvissuti









